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PRESENTAZIONE
Con fervore,
entusiasmo ed umiltà, mi dedico all’attività artistica per
esprimere tutte le mie emozioni e per conquistare gioia,
serenità, libertà, poesia, crescita interiore.
Mi rifugio
nell’arte per avvicinarmi al culto del “Bello” e
realizzare la “BELLEZZA ETERNA”
ma anche
per riprodurre quei fiori che riescono a
schiudersi nel “deserto
umano”, conservare l’immagine
di paesaggi non ancora contaminati, mantenere intatto tutto ciò
che il tempo inesorabilmente logora e distrugge, dare
sfogo alla mia rabbia interiore di fronte alla
precarietà dell’esistenza, alle ingiustizie, alle
assurdità e alle contraddizioni umane.
Sono
fermamente convinta che l'arte sia uno dei
pochi veri ideali che diano significato al vivere,
uno spiraglio di luce capace di smorzare le tenebre
delle numerose problematiche esistenziali
e sociali.
Sostengo
soprattutto un’arte che aiuti a leggere dentro di noi per
arricchirci spiritualmente e
culturalmente, siccome siamo oppressi da ritmi incalzanti
che ci portano ad essere stressati
superficiali, l'arte dovrebbe assumere innanzitutto il compito
di spingerci alla riflessione per aiutarci a vincere il vuoto di
ideali e ritrovare il giusto equilibro con la natura, con gli
altri, con noi stessi.
La tematica
della mia produzione è varia, comprende:
composizioni surreali, nudi, nature morte,
paesaggi marini, oppure i luoghi
caratteristici della nostra terra
con tutte le
testimonianze storiche e artistiche.
Prediligo
la
tecnica ad olio perché preferisco una
tavolozza vibrante, morbida ed intensa per
infondere vita ai soggetti trattati e, senza essere
vittima della velocità esecuzione, avere tutto il tempo
necessario di gustare le varie fasi
della creazione per osservare, meditare, accarezzare a
lungo la tela.
Amo anche
la tecnica materia e polimaterica in quanto ritengo
che l’artista abbia bisogno di esprimersi con qualsiasi
materiale: spesso mi esprimo con un impasto che credo non sia
mai opprimente ma, attraverso un gioco di luci ed ombre, plasmo
i miei soggetti affinché escano dalla tela e inducano a farsi
toccare.
Maria Rosaria Verrone

ALCUNI
GIUDIZI CRITICI
"Maria Rosaria Verrone è, tra le pittrici della
panoramica nazionale contemporanea, l’artista più
rappresentativa della pittura del racconto meridionale,narrato
con grande forza interpretativa e
caratterizzato da una particolare
timbrica personale, dall’incisiva
robustezza dell’impianto
compositivo con pennellate sicure
e modellanti evidenziate da un bel
contrastato effetto
chiaroscurale".
(Nicola Campanella)
Nei dipinti della “
pittrice della luce” il senso di un animo
profondamente assorto alle fonti del sublime.
Ogni tema si ispira al trionfo della vita sulla morte in un
simbolismo che si incrocia e si armonizza con l’essenza
dell’ “IO” dell’autrice e con la dolcezza delle “voci di dentro”.
(Giuseppe Ripa)
"Quando si è in possesso
degli strumenti tecnici di esecuzione si rischia di
cadere in preziosismi e compiacimenti edonistici. Però
quando alla tecnica si aggiunge l’intensità del sentimento che
va al di là del fatto puramente formale, allora
tutto il clima delle opere acquista una
particolare “generosità” espressiva che si distacca nettamente
da schemi consueti per elevarsi in un contesto evidente di
maturità emotiva! E questa sei tu Maria Rosaria,
artista! Abile e sicura nel fondere in una
suggestiva sintesi l’asprezza di
una natura selvaggia e suggestiva ed
una esuberante
espressione figurativa!
Il tutto immerso in un complesso riquadro di
enigmi e prospettive ove il
colore a volte linguaggio
pittorico. Noi spettatori d’istinto ne
cogliamo il fascino e avvertiamo quel “quid” di eterno e
universale che ogni opera d’arte possiede!
Continua così, cara Maria
Rosaria, a “disegnare la
poesia”! E’ nel tuo diritto
credere alle nobili risorse dell’arte, sempre e
ovunque!".
(Salvatore
Cantalupo in arte Salcan)
"L'universo femminile è il fulcro dell'opera di
Maria Rosaria Verrone, artista che, oltre a
mostrarsi tecnicamente dotata, si rileva
anche fine iterprete delle problematiche
psicologiche e sociali della donna moderna."
(Emma Rita Strengacci)
"Mano esperta e perfetta prospettiva,
miracolosamente in assonanza con i colori portati e
di riecheggiamento impressionista - espressionista; sono qualità
emergenti che l'attento osservatore apprezza maggiormente nei
dipinti di Maria Rosaria Verrone, artista nel senso più completo
della parola, sia nel ritrarre la figura
femminile che nelle romantiche proiezioni del paesaggio e degli
interni cittadini."
(Giorgio Tuti)
"Una misteriosa trascendenza lirica
delle forme che si fanno portatrici di valori
etici ed estetici sembrano essere le linee-forza della poetica e
del linguaggio figurativo di Maria Rosaria Verrone
che, pur amando la ricerca
di nuove tecniche e nuovi
materiali, sa ricondurre ogni sua
composizione sempre nei solchi dell'armonia."
(Anna Iozzino)
"La pittura di Maria Rosaria Verrone si muove tra le
realtà e il colore e su questi due poli incontra a
bellezza nell'interpretazione sia disegnativa
sia spirituale. Il suo discorso plastico e pittorico si mantiene
sempre, sì che si sente il
legame di questa pittura tanto come sensibilità che come
gestualità."
(Giorgio Falossi)
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